mercoledì, 16 aprile 2008
Il 22 e il 23 aprile ci sono le elezioni universitarie. Speriamo che almeno qui non vincano i ciellini (sono anni che hanno la maggioranza e i risultati si vedono...)

VOTATE PER GLI STUDENTI! VOTATE SIS!

 
http://www.sindacatostudenti.it/

Aderiscono al Sindacato Indipendente degli Studenti:



Ecco la descrizione di quelli di Student Office (gruppo studentesco che domina l'Università di Bologna, con i deludenti risultati palesi agli occhi di tutti gli studenti), tratta da un articolo satirico pubblicato sul giornalino della Facoltà di Medicina di Bologna "I Fiori del Maalox" (www.fioridelmaalox.it)

Non poteva mancare un piccolo “breviario di sopravvivenza” per guidarvi attraverso le mille insidie che vi verranno tese dai gruppi studenteschi coinvolti in questa tornata elettorale. Da questo momento in poi ogni gentilezza che riceverete, ogni favore inaspettato, ogni appunto regalato si tingerà del terribile colore del sospetto! Ecco allora come tentare di sopravvivere anche a questo turno di elezioni…in bocca al lupo!!!
STUDENT OFFICE
Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare dello Student Office! Prodighi come sono di appunti, dispense e materiale per coadiuvare la vita dello studente medio, ci si stupirebbe molto se qualcuno fosse ancora all’oscuro della loro esistenza. Ciò che desta lo stupore e la meraviglia dell’intera comunità scientifica è dove, e soprattutto “come”, gli adepti dello Student Office riescano a raccogliere tutte le informazioni di cui dispongono (i più maligni sospettano una connivenza con la CIA).

Qualora apparteneste comunque a quello sparuto gruppo di persone a cui questo nome non dice niente, eccovi allora pochi e semplici elementi per chiarirvi le idee:
1.La divisa. Ogni adepto che si rispetti veste in maniera sobria ma con un tocco fashion che non passa inosservato ad un occhio esperto: disdegna ogni forma di tessuto derivato dalla canapa o dal lino, preferendo un più tradizionale cotone estivo e cachemire invernale. La donna-adepta non smentisce la descrizione sfoggiando come tratti di riconoscimento costosissime borse e gli immancabili orecchini di perle, ma attenzione, onde non dare adito all’accusa di frivolezza rinuncia volentieri al trucco, per raggiungere il desiderato effetto “casta e pura”.
2.L’equipaggiamento. Ogni adepto dello “student” che si rispetti è munito di cellulare sempre ben carico (qualora si necessitasse di organizzare in pochi secondi la stampa di un volantino) e di un casco da motorino (con annesso motorino… non necessariamente) con cui si aggira per i viali del S. Orsola. Qualcuno insinua che in realtà tale copricapo rinforzato sia solo un’arma per difendersi dagli attacchi dei cosiddetti Prometeoli (vedi oltre). Il suddetto motorino sarà poi essenziale nelle fasi clou della campagna elettorale, per trasportare i votanti alle urne: un moderno esempio di take-away elettorale.
3.La comunicazione. Noti per la loro proverbiale organizzazione e per la capacità di richiamare alla loro causa le persone più impensabili, in periodo elettorale gli adepti dello Student Office danno fondo a tutte le loro risorse, personali e finanziarie, per richiamare il maggiore numero possibile di votanti e, in pieno spirito cristiano, umiliare l’avversario di turno (sempre lo stesso, tra l’altro…). Non è infrequente quindi essere invitati ai cosiddetti “momenti”, ovvero alle attività più o meno ludiche in cui irretire l’incauto votante; esistono
infatti “momenti di festa”, “momenti di riflessione” e “momenti di studio” che, pur essendo presenti tutto ’anno, aumentano incredibilmente di intensità in periodo elettorale. Maestri nell’arte della propaganda, saranno in grado di stupirvi per l’abbondanza di mezzi e lo spiego di risorse impiegate prima e durante le votazioni:
i più fortunati di voi potranno essere addirittura accompagnati in motorino al seggio dopo aver gustato un ottimo caffé al bar dell’Ospedale…  Naturalmente, offre la ditta!!!
Sopravvivere: Come? In virtù della loro onnipresenza sfuggire alla campagna elettorale dello Student Office è pressoché impossibile; infatti, proprio mentre vi starete godendo il “profumo della vittoria” perché voi, sì proprio voi, siete riusciti a scampare ad inviti, volantini, “momenti” che diventano “periodi”, colazioni, pranzi, aperitivi, cene e dopocena, Camici d’oro e Cateteri di platino, adunanze (religiose e non), insomma ad ogni genere di agguato… ecco che compariranno (nei punti più inaspettati…) i famigerati “santini” ovvero le indicazioni di voto che voi avevate così scrupolosamente cercato di evitare. Non temete, non sarete i soli a non avercela fatta. Come si dice: “Mal comune, mezzo gaudio”

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mercoledì, 16 aprile 2008
Michele Serra: l'amaca di martedì 15 aprile 2008

Beh, si sapeva già. E da un bel pezzo. Viviamo in una provincia europea più di destra che di sinistra, più clericale che laica, più padronale che socialista, più provinciale che cosmopolita, più chiusa che aperta. Non fosse così, la nostra vita pubblica non sarebbe stata dominata per un ventennio (più il resto) dall’arcitaliano Silvio Berlusconi. E non vedrebbe un partito xenofobo tornare in trionfo al potere.
I cittadini di sinistra sono – da sempre – una minoranza di massa. Dovremmo averci fatto il callo, a questa lunga vita di minoranza, raramente interrotta da brevissime stagioni di governo (neanche dieci anni su sessanta di vita repubblicana: e il dato dice tutto). Invece ci rimaniamo male ogni volta, come se ci apparisse inaudito il fatto che no, questo Paese non ci assomiglia, se non in quella piccola e anomala Scandinavia ghibellina che è il Centritalia, quattro regioni in tutto. Bisognerebbe smetterla di offenderci, l’Italia è questa. Possiamo scegliere di viverci male, sprezzanti e amareggiati. Presuntuosi e acidi. O provare a tenere duro, sentirci cittadini, lavorare, discutere, parlare agli altri, non mollare. Chi di noi ha figli, conosce bene l’impulso di avere speranza per loro, anche quando non se ne ha più troppa per sé.
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mercoledì, 16 aprile 2008
Ecco un il nuovissimo video di un artista emergente, tal Rino Gaetano, che protesta contro il sistema ormai corrotto

Nun te reggae più

abbasso e ale' nuntereggae piu'
abbasso e ale' nuntereggae piu'
abbasso e ale' con le canzoni
senza patria o soluzioni
la castita'
nuntereggae piu'
la verginita'
nuntereggae piu'
la sposa in bianco il maschio forte
i ministri puliti
i buffoni di corte
ladri di polli
super pensioni
nuntereggae piu'
ladri di stato e stupratori
il grasso ventre dei commendatori
aziende politicizzate
evasori legalizati
nuntereggae piu'
auto blu sangue blu
cieli blu amori blu
rock and blues
nuntereggae piu'
eia alala'
nuntereggae piu'
pci psi nuntereggae piu'
dc dc nuntereggae piu'
pci psi pli pri dc dc dc dc
cazzaniga
nuntereggae piu'
avvocato agnelli
umberto agnelli
susanna agnelli
monti pirelli
dribbla causio
che passa a tardelli
musella antognoni zaccarelli
nuntereggae piu'
gianni brera
nuntereggae piu'
bearzot
nuntereggae piu'
manzon panatta rivera d'ambrosio
lauda thoeni maurizio costanzo
mike bongiorno
villaggio raffa e guccini
onorevole eccellenza
cavaliere senatore
nobildonna eminenza
monsignore
vossia
cheri' mon amour
nuntereggae piu'
immunita' parlamentare
nuntereggae piu'
abbasso e ale'
il numero cinque sta in panchina
s'e' alzato male sta mattina
mi sia consentito dire
nuntereggae piu'
il nostro e' un partito serio
cerrrto
disponibile al confronto
d'accordo
nella misura in cui
alternativo
alieno ad ogni compromesso
ahi lo stress
freud e il sess
e' tutto un cess
ci sara' la ress se quest'estate andremo al mare
soli i soldi e tanto amore
e vivremo nel terrore
che ci rubino l'argenteria
e' piu' prosa che poesia
dove sei tu
non m'ami piu'
dove sei tu io voglio tu
soltanto tu dove sei tu
ue paisa'
nuntereggae piu'
il bricolage
nuntereggae piu'
il quindici diciotto
il prosciutto cotto
il quarantotto
il sessantotto
le p trentotto
sulla spiaggia di capocotta
cartier cardin gucci
portobello illusioni
lotteria trecento milioni
mentre il popolo si gratta
a dama c'e' chi fa la patta
a sette e mezzo c'ho la matta
mentre vedo
tanta gente che nun c'ha l'acqua corrente
nun c'ha niente
ma chi me sente
ma chi me sente
allora amore mio ti amo
che bella si
arrivi tu ci giurerei
e' meglio lei che bella si' ci giurerei
sei meglio tu che bella si
che bella tu nuntereggae piu'
che bella si' arrivi tu
ci giurerei
sei meglio tu che bella si'
nun tereggae piu'
nuntereggaepiu'
nuntereggaepiu'
nuntereggaepiu'
nuntereggaepiu'
nuntereggaepiu'
nuntereggaepiu'
nuntereggaepiu'
nuntereggaepiu'


Rino Gaetano (1978)
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martedì, 15 aprile 2008
postato da: ucciu alle ore 00:55 | Permalink | commenti
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sabato, 05 aprile 2008




postato da: ucciu alle ore 21:53 | Permalink | commenti
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