Il 22 e il 23 aprile ci sono le elezioni universitarie. Speriamo che almeno qui non vincano i ciellini (sono anni che hanno la maggioranza e i risultati si vedono...)
Ecco la descrizione di quelli di Student Office (gruppo studentesco che domina l'Università di Bologna, con i deludenti risultati palesi agli occhi di tutti gli studenti), tratta da un articolo satirico pubblicato sul giornalino della Facoltà di Medicina di Bologna "I Fiori del Maalox" (www.fioridelmaalox.it)
VOTATE PER GLI STUDENTI! VOTATE SIS!
http://www.sindacatostudenti.it/
Aderiscono al Sindacato Indipendente degli Studenti:
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Terzo Millennio
Facoltà di Ingegneria |
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Gruppo Linkage
Corso di Laurea in Biotecnologie |
L'Altra Babele
Facoltà di Lingue e Letterature straniere |
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KPS - Globuli
Facoltà di Farmacia |
Lettere e Filosofia
Facoltà di Lettere e Filosofia |
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SIS Agraria
Facoltà di Agraria |
Ecco la descrizione di quelli di Student Office (gruppo studentesco che domina l'Università di Bologna, con i deludenti risultati palesi agli occhi di tutti gli studenti), tratta da un articolo satirico pubblicato sul giornalino della Facoltà di Medicina di Bologna "I Fiori del Maalox" (www.fioridelmaalox.it)
Non poteva mancare un piccolo “breviario di sopravvivenza” per guidarvi attraverso le mille insidie che vi verranno tese dai gruppi studenteschi coinvolti in questa tornata elettorale. Da questo momento in poi ogni gentilezza che riceverete, ogni favore inaspettato, ogni appunto regalato si tingerà del terribile colore del sospetto! Ecco allora come tentare di sopravvivere anche a questo turno di elezioni…in bocca al lupo!!!
STUDENT OFFICE
Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare dello Student Office! Prodighi come sono di appunti, dispense e materiale per coadiuvare la vita dello studente medio, ci si stupirebbe molto se qualcuno fosse ancora all’oscuro della loro esistenza. Ciò che desta lo stupore e la meraviglia dell’intera comunità scientifica è dove, e soprattutto “come”, gli adepti dello Student Office riescano a raccogliere tutte le informazioni di cui dispongono (i più maligni sospettano una connivenza con la CIA).
Qualora apparteneste comunque a quello sparuto gruppo di persone a cui questo nome non dice niente, eccovi allora pochi e semplici elementi per chiarirvi le idee:
1.La divisa. Ogni adepto che si rispetti veste in maniera sobria ma con un tocco fashion che non passa inosservato ad un occhio esperto: disdegna ogni forma di tessuto derivato dalla canapa o dal lino, preferendo un più tradizionale cotone estivo e cachemire invernale. La donna-adepta non smentisce la descrizione sfoggiando come tratti di riconoscimento costosissime borse e gli immancabili orecchini di perle, ma attenzione, onde non dare adito all’accusa di frivolezza rinuncia volentieri al trucco, per raggiungere il desiderato effetto “casta e pura”.
2.L’equipaggiamento. Ogni adepto dello “student” che si rispetti è munito di cellulare sempre ben carico (qualora si necessitasse di organizzare in pochi secondi la stampa di un volantino) e di un casco da motorino (con annesso motorino… non necessariamente) con cui si aggira per i viali del S. Orsola. Qualcuno insinua che in realtà tale copricapo rinforzato sia solo un’arma per difendersi dagli attacchi dei cosiddetti Prometeoli (vedi oltre). Il suddetto motorino sarà poi essenziale nelle fasi clou della campagna elettorale, per trasportare i votanti alle urne: un moderno esempio di take-away elettorale.
3.La comunicazione. Noti per la loro proverbiale organizzazione e per la capacità di richiamare alla loro causa le persone più impensabili, in periodo elettorale gli adepti dello Student Office danno fondo a tutte le loro risorse, personali e finanziarie, per richiamare il maggiore numero possibile di votanti e, in pieno spirito cristiano, umiliare l’avversario di turno (sempre lo stesso, tra l’altro…). Non è infrequente quindi essere invitati ai cosiddetti “momenti”, ovvero alle attività più o meno ludiche in cui irretire l’incauto votante; esistono infatti “momenti di festa”, “momenti di riflessione” e “momenti di studio” che, pur essendo presenti tutto ’anno, aumentano incredibilmente di intensità in periodo elettorale. Maestri nell’arte della propaganda, saranno in grado di stupirvi per l’abbondanza di mezzi e lo spiego di risorse impiegate prima e durante le votazioni:
i più fortunati di voi potranno essere addirittura accompagnati in motorino al seggio dopo aver gustato un ottimo caffé al bar dell’Ospedale… Naturalmente, offre la ditta!!!
Sopravvivere: Come? In virtù della loro onnipresenza sfuggire alla campagna elettorale dello Student Office è pressoché impossibile; infatti, proprio mentre vi starete godendo il “profumo della vittoria” perché voi, sì proprio voi, siete riusciti a scampare ad inviti, volantini, “momenti” che diventano “periodi”, colazioni, pranzi, aperitivi, cene e dopocena, Camici d’oro e Cateteri di platino, adunanze (religiose e non), insomma ad ogni genere di agguato… ecco che compariranno (nei punti più inaspettati…) i famigerati “santini” ovvero le indicazioni di voto che voi avevate così scrupolosamente cercato di evitare. Non temete, non sarete i soli a non avercela fatta. Come si dice: “Mal comune, mezzo gaudio”
STUDENT OFFICE
Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare dello Student Office! Prodighi come sono di appunti, dispense e materiale per coadiuvare la vita dello studente medio, ci si stupirebbe molto se qualcuno fosse ancora all’oscuro della loro esistenza. Ciò che desta lo stupore e la meraviglia dell’intera comunità scientifica è dove, e soprattutto “come”, gli adepti dello Student Office riescano a raccogliere tutte le informazioni di cui dispongono (i più maligni sospettano una connivenza con la CIA).
Qualora apparteneste comunque a quello sparuto gruppo di persone a cui questo nome non dice niente, eccovi allora pochi e semplici elementi per chiarirvi le idee:
1.La divisa. Ogni adepto che si rispetti veste in maniera sobria ma con un tocco fashion che non passa inosservato ad un occhio esperto: disdegna ogni forma di tessuto derivato dalla canapa o dal lino, preferendo un più tradizionale cotone estivo e cachemire invernale. La donna-adepta non smentisce la descrizione sfoggiando come tratti di riconoscimento costosissime borse e gli immancabili orecchini di perle, ma attenzione, onde non dare adito all’accusa di frivolezza rinuncia volentieri al trucco, per raggiungere il desiderato effetto “casta e pura”.
2.L’equipaggiamento. Ogni adepto dello “student” che si rispetti è munito di cellulare sempre ben carico (qualora si necessitasse di organizzare in pochi secondi la stampa di un volantino) e di un casco da motorino (con annesso motorino… non necessariamente) con cui si aggira per i viali del S. Orsola. Qualcuno insinua che in realtà tale copricapo rinforzato sia solo un’arma per difendersi dagli attacchi dei cosiddetti Prometeoli (vedi oltre). Il suddetto motorino sarà poi essenziale nelle fasi clou della campagna elettorale, per trasportare i votanti alle urne: un moderno esempio di take-away elettorale.
3.La comunicazione. Noti per la loro proverbiale organizzazione e per la capacità di richiamare alla loro causa le persone più impensabili, in periodo elettorale gli adepti dello Student Office danno fondo a tutte le loro risorse, personali e finanziarie, per richiamare il maggiore numero possibile di votanti e, in pieno spirito cristiano, umiliare l’avversario di turno (sempre lo stesso, tra l’altro…). Non è infrequente quindi essere invitati ai cosiddetti “momenti”, ovvero alle attività più o meno ludiche in cui irretire l’incauto votante; esistono infatti “momenti di festa”, “momenti di riflessione” e “momenti di studio” che, pur essendo presenti tutto ’anno, aumentano incredibilmente di intensità in periodo elettorale. Maestri nell’arte della propaganda, saranno in grado di stupirvi per l’abbondanza di mezzi e lo spiego di risorse impiegate prima e durante le votazioni:
i più fortunati di voi potranno essere addirittura accompagnati in motorino al seggio dopo aver gustato un ottimo caffé al bar dell’Ospedale… Naturalmente, offre la ditta!!!
Sopravvivere: Come? In virtù della loro onnipresenza sfuggire alla campagna elettorale dello Student Office è pressoché impossibile; infatti, proprio mentre vi starete godendo il “profumo della vittoria” perché voi, sì proprio voi, siete riusciti a scampare ad inviti, volantini, “momenti” che diventano “periodi”, colazioni, pranzi, aperitivi, cene e dopocena, Camici d’oro e Cateteri di platino, adunanze (religiose e non), insomma ad ogni genere di agguato… ecco che compariranno (nei punti più inaspettati…) i famigerati “santini” ovvero le indicazioni di voto che voi avevate così scrupolosamente cercato di evitare. Non temete, non sarete i soli a non avercela fatta. Come si dice: “Mal comune, mezzo gaudio”

















